BANDO PER L’AGGIORNAMENTO DELL’ALBO DELLE IMPRESE (da utilizzare per l’affidamento di lavori ai sensi dell'art.36, comma 2 lett a) b) e c) del D.Lgs.18 aprile 2016, n.50)



agrorinascesito

 

AGRORINASCE s.c.r.l.

 

Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio

_______________________________________

 

Repubblica Italiana - Regione Campania - Provincia di Caserta

Via Roma – presso Casa Comunale – 81036 San Cipriano d’Aversa (CE)

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BANDO PER L’AGGIORNAMENTO

DELL’ALBO DELLE IMPRESE

(da utilizzare per l’affidamento di lavori ai sensi dell'art.36, comma 2 lett a) b) e c) del D.Lgs.18 aprile 2016, n.50)

 

ANNO 2017 -‘19

 

ART. 1

Istituzione dell’Albo

1.In attuazione del Decreto legislativo n.50/2016 e s.m.i. in tema di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, è intento della Società Agrorinasce s.c.r.l. aggiornare l’Elenco di operatori economici a cui attingere per gli affidamenti negli ambiti di attività negoziale, e precisamente, affidamenti per contratti sotto soglia di cui all’art. 36 del D.Lgs. n. 50/2016, già istituto nell’anno 2013-14;

2.Il Consorzio Agrorinasce s.c.r.l. è per principio e costituzione preposto ad un autonoma attività di rafforzamento della legalità, incoraggiando le denunce degli operatori economici contro il fenomeno delle estorsioni e assistendo le vittime che hanno operato in tale direzione. Al riguardo, il consorzio è stato promotore ed è tutt’oggi protagonista insieme a tutte le associazioni di categoria ed i sindacati della Provincia di Caserta nell’azione svolta dall’Associazione Mò Basta. Associazioni e Sindacati insieme per la legalità, iscritta nel registro della Prefettura di Caserta per la lotta al racket ed all’usura. Il Consorzio Agrorinasce svolge notoriamente una notevole mole di lavoro nel recupero ad uso sociale e produttivo di beni confiscati alla camorra.

3.Agrorinasce intende, quindi, ulteriormente rafforzare il proprio impegno nella lotta alla camorra attraverso specifiche azioni mirate ad agevolare coloro i quali decidono di collaborare con le istituzioni decidendo di denunciare i fatti di estorsione ed usura, e, pertanto:

a)in coerenza con le scelte di “politica antimafia” che questa Amministrazione intende perseguire, si ritiene di dover proseguire nella azione politico-amministrativa di contrasto al racket ed alle attività delle imprese mafiose e incoraggiare tutti i soggetti economici – nella misura in cui essi scelgono di non subire la intimidazione delle organizzazioni criminali e di denunciare l'estorsione ovvero i delitti ex artt. 353 c.p., 353 bis c.p. e 513 bis c.p. - anche nel settore degli affidamenti di lavori, servizi e forniture dell'Ente locale, così raggiungendo, inoltre, la finalità non secondaria di creare un mercato realmente concorrenziale ed affrancato dalla imposizione delle organizzazioni criminali;

b)seguendo l'orientamento di più enti ed istituzioni, considerato che la presenza della camorra ha modificato profondamente - e continua a farlo - la geografia ed il tessuto imprenditoriale e che le organizzazioni mafiose, grazie alla diffusione capillare e al radicamento sociale ed economico che hanno sul territorio, riescono ad insinuarsi in tutto il sistema economico e produttivo. Considerato, inoltre, che lo strumento più risalente nel tempo, ma sempre attuale, per l'esercizio della forza intimidatrice camorristica è il "delitto di estorsione", che aggredisce la libertà individuale ed il patrimonio della vittima, mortifica l'economia legale e sana, violando le più elementari regole di mercato, a partire dalla libera concorrenza. Al riguardo, i fenomeni criminali rilevanti sono rappresentati dalla attività delittuosa di illecita concorrenza che la impresa o azienda camorristica esercita, nei confronti della impresa o azienda non mafiosa, mediante atti di violenza o minaccia, nonché dalle attività delittuose rientranti nelle fattispecie di cui agli artt. 353 c.p. e 353 bis c.p.;

c)considerando, che uno tra gli strumenti più efficaci per incoraggiare condotte positive tra gli operatori economici e favorire al contempo una reale concorrenza tra gli stessi, è rappresentato dalla collocazione dei denuncianti in un elenco integrante “circuito preferenziale” di partecipazione agli affidamenti in economia e agli affidamenti di lavori fino alle somme previste nel presente bando, poiché è primario interesse pubblico sostenere i comportamenti di “ribellione” alla imposizione delle organizzazioni criminali e poiché le misure di “sostegno” ai denuncianti i fenomeni estorsivi non solo non costituiscono una indebita premialità, ma anzi fungono da elemento che agevola il ripristino di forme essenziali di reale libertà e concorrenzialità del mercato, forme violate dalla attività estorsiva e da quella di illecita concorrenza mafiosa che incidono, compromettendoli, sui valori della libertà personale e della libera attività di impresa limitando la potenzialità economica della azienda vittima dei reati e potendo determinare, addirittura, le condizioni della sua crisi ed sua estromissione dal mercato.

4.Secondo le finalità di cui agli articoli precedenti, è costituito il presente disciplinare, che regola l’aggiornamento e la tenuta dell’Albo delle Imprese fornitori di lavori, beni e servizi, aventi sede sia nel territorio provinciale che extra provinciale, per l’affidamento di lavori mediante procedura ai sensi dell'art.36, comma 2, lett. a), b) e c) del D.Lgs. 50/2016, regolando i meccanismi di formazione ed aggiornamento, le modalità di utilizzo e selezione degli operatori economici iscritti, ed ogni altro profilo di gestione.

5.Le Imprese vengono iscritte all’Albo per categorie, individuate come da allegato A1), all’interno delle quali sono distinte per classifiche di importo, secondo quanto previsto dall’ex. DPR 34/2000, per essere invitati in base alle procedure di cui all’art.63, e all’art.36, c. 2 lett. a) e b) del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e nel rispetto dei principi di cui agli artt. 1 e 2 del bando.

6.Le ditte, per quanto precisato all'art.1 comma 3, lettere a), b) e c), ai fini di incoraggiare e privilegiare tali condotte, con un radicamento nel tessuto economico e sociale cittadino, nell'ambito del suddetto albo, potranno essere iscritte in un elenco integrante un “circuito preferenziale” specifico "antiracket", aventi ulteriori specifici requisiti ove si collocano i denuncianti.

7.Il Responsabile della formazione e dell’aggiornamento dell’Albo è il Responsabile dell’Area Tecnica di Agrorinasce, mentre l’Albo è tenuto e conservato presso l'Amministratore delegato di Agrorinasce, da funzionario dello stesso all’uopo incaricato.

ART. 2

Campo di applicazione e contenuti


1.L’Albo delle Imprese, costituito e gestito nel rispetto delle modalità di cui agli articoli seguenti, deve essere utilizzato per attingere i nominativi dei potenziali contraenti da invitare alle gare per l’acquisizione di beni e servizi, ai sensi dell'art.36 del D.Lgs. 50/16, per l'affidamento di lavori nei seguenti casi:

a.per appalti affidati con contratti sotto soglia ai sensi dell'art.36, c.2, lett. b) del D.lgs. 50/16, per limiti di importo pari o superiori a €.40.000,00 ed inferiori a €.150.000,00;

b.per appalti per affidamento diretto, ai sensi dell'art.36, c.2, lett. a) del D.lgs. 50/16, per limiti di importo inferiore ai €.40.000,00.

2.La società Agrorinasce per le modalità di affidamento di cui al punto 1, per indirizzo amministrativo istituzionale dispone procedere, ai sensi dell'art.36 del D.Lgs. 50/16, applicando i seguenti limiti di importo:

a)per appalti affidati tramite procedura negoziata ai sensi dell'art.36, c.2, lett. b) del D.lgs. 50/16, il limite di importo è €.100.000,00;

b)per appalti per affidamento diretto ai sensi dell'art.36 c.2, lett. a) del D.lgs. 50/16, il limite di importo è inferiore ai €. 20.000,00;

3.La costituzione dell'elenco sarà pubblicato mediante avviso - entro il 15 dicembre del corrente anno, e con riferimento al 30 novembre per gli anni successivi, sul sito informatico di Agrorinasce, presso l’Albo Pretorio, e sul sito informatico presso l’Osservatorio dei contratti pubblici. L’elenco non potrà essere integrato nel corso dell’anno ed, inoltre, l’inserimento dei lavori nell’elenco non ha carattere vincolante per l’Ente. Per le modalità di affidamento si rimanda all’art.12.

4.Qualora le categorie richieste siano una pluralità, vengono invitate sia le Imprese che abbiano qualificazione per tutte le categorie, sia le Imprese qualificate per la categoria prevalente. Scopi dell'albo sono i seguenti:

a) introdurre criteri di selezione certi e trasparenti nelle procedure di acquisizione di lavori, servizi e forniture che prevedono l'invito di operatori economici;
b) dotarsi di un utile strumento di consultazione del mercato, articolato per classi merceologiche, funzionale alle attività di selezione degli operatori economici da invitarsi nelle procedure di affidamento di contratti pubblici;
c) in ogni caso, precostituire una sintesi aggiornata delle offerte presenti nei settori economici di riferimento delle prestazioni, ai più generali fini delle ricerche di mercato.

5.Per ogni Impresa devono essere contenute nell’Albo le seguenti informazioni:

-          numero progressivo;
-          data di iscrizione;
-          categoria di iscrizione;
-          denominazione, codice fiscale e partita IVA, sede legale, sede operativa;
-          telefono, fax, indirizzo di posta elettronica e referente per le comunicazioni.

 

ART. 3

Contenuti dell’avviso

1.L’avviso di cui al precedente articolo deve contenere le seguenti indicazioni:
-       elenco dei lavori che l’Ente intende affidare con il sistema della licitazione privata semplificata;
-       termine e modalità per la presentazione delle domande di iscrizione da parte degli interessati;
-       requisiti richiesti per l’iscrizione;
-     esatta indicazione della documentazione, che deve essere allegata alla domanda di iscrizione, a  dimostrazione del possesso dei requisiti stessi;
-       data di svolgimento del sorteggio.

ART. 4

Requisiti per l’iscrizione all’Albo

1.Le Imprese che richiedono l’iscrizione all’Albo, aventi sede, sia nel territorio provinciale che extra provinciale, devono essere in grado di attestare il possesso dei seguenti requisiti:

a)sede dell’Impresa nel territorio italiano o di uno Stato aderente all’Unione Europea;

b)assenza delle condizioni previste dall’articolo 80, comma 1, 2, 4, 5, del D.Lgs. n.50/16 e s.m.i. (Requisiti di ordine generale);

c)iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato con l’indicazione del luogo, del numero e della data di iscrizione, del numero REA, dell’attività specifica svolta dall’Impresa e dei nominativi, generalità e residenza dei titolari, soci, direttori tecnici, amministratori muniti di poteri di rappresentanza e soci accomandatari;

d)regolare posizione rispetto alle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili e, in particolare, all’art. 17 della L. 68/99;

e)assenza di avvalimento di piani individuali di emersione di cui all’art. 1 bis, comma 14, della L. 383/01;

f)indicazione sulla disponibilità del N.O.S., ai sensi dell’art.162, c.1 e 2 del D.Lgs. n.50/16, se in possesso.

g)inoltre, ai fini dell'accesso all'elenco specifico "antiracket", le ditte dovranno dimostrare di possedere gli ulteriori seguenti requisiti:

-      aver denunciato gli autori dei delitti, tentati o consumati, commessi sul territorio della Provincia di Caserta, previsti dall'art. 629 c.p. (estorsione), dall'art. 353 c.p. (turbata libertà degli incanti), dall'art. 353 bis c.p. (turbata libertà del procedimento di scelta del contraente) e dall'art. 513 bis c.p. (illecita concorrenza mediante violenza o minaccia), limitatamente alle ipotesi in cui ricorra la circostanza aggravante di cui all'art. 7 legge 203/1991 (fatti commessi avvalendosi delle condizioni di cui all' art. 416 bis c.p. ovvero per finalità di agevolazione del sodalizio camorristico);
-      di essere persona offesa/parte civile nel relativo procedimento penale;
-      di non aver aderito o di aver cessato di aderire, dopo la denuncia, alle richieste estorsive e che producano integralmente, altresì, la documentazione indicata al punto 5),

Dovranno inoltre indicare, nella richiesta di iscrizione:

1.denominazione, codice fiscale, partita IVA, sede legale e sede operativa;

2.numero di fax, numero di telefono, indirizzo di posta elettronica e nominativo di un referente per ogni comunicazione;

3.l’elenco delle Imprese (denominazione, ragione sociale e sede, dati di iscrizione alla CCIAA, gli amministratori ed i direttori tecnici, nonché in caso di società in nome collettivo tutti i soci e in caso di società in accomandita semplice i soci accomandatari) rispetto alle quali, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, si trova in situazione di controllo diretta o come controllante o come controllato; tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa;

4.nel caso di consorzi di cui all’articolo 45, comma 2, lettere b) e c) del D.Leg.vo 50/16 l’elenco delle Imprese consorziate (denominazione, ragione sociale e sede, dati di iscrizione alla CCIAA, gli amministratori ed i direttori tecnici, nonché in caso di società in nome collettivo tutti i soci e in caso di società in accomandita semplice i soci accomandatari);

5.numero dei lavoratori dipendenti, a fini di controllo per la regolarità rispetto alla normativa sui disabili;

6.posizione regolare con quanto previsto dalla Circolare Nazionale sul DURC approvata dal Ministero del Lavoro in data 12.07.2005.

2.I requisiti di cui al punto 1, lett.g), dovranno essere dimostrati con l'allegazione della seguente completa documentazione:

a) certificazione relativa allo stato attuale del procedimento penale;

b) copia del provvedimento di rinvio a giudizio o provvedimento equivalente (decreto che dispone il giudizio, ordinanza che dispone il giudizio abbreviato, sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti, decreto di citazione per il giudizio direttissimo, decreto di giudizio immediato) emesso relativamente ai delitti, tentati o consumati, previsti dall'art. 629 c.p. (estorsione), dall'art. 513 bis c.p. (illecita concorrenza mediante violenza o minaccia), dall'art. 353 c.p. (turbata libertà degli incanti), dall'art. 353 bis c.p. (turbata libertà del procedimento di scelta del contraente), limitatamente alle ipotesi in cui ricorra la circostanza aggravante di cui all'art. 7 legge 203/1991, in relazione alla attività professionale o di impresa esercitata dal richiedente il beneficio/persona offesa dal reato;

c) attestazione, proveniente dalla Autorità giudiziaria, dalla quale risulti che il richiedente il beneficio non ha aderito o ha cessato di aderire, dopo la denunzia, alle richieste estorsive e che lo stesso ha fornito e continua a fornire ogni utile elemento per la ricostruzione dell'episodio delittuoso e per la individuazione del responsabile/i dello stesso.

3.I requisiti di cui sopra possono essere autocertificati, ai sensi del DPR 445/2000, purché le dichiarazioni siano corredate di fotocopia del documento di identità del sottoscrittore e dichiarazione della consapevolezza delle sanzioni penali in cui si incorre in caso di dichiarazioni mendaci. In tal caso, le dichiarazioni di cui all’art. 80 del D.Leg.vo 50/16, c.1 dovranno essere rese da tutti i soggetti previsti dalla norma.

Resta fermo che:

-   nel caso di dichiarazioni mendaci, ferma restando l’applicazione dell’art. 80, c. 12 D.Lgs. 50/16 nei confronti dei sottoscrittori, la stazione appaltante esclude il concorrente e esclude la garanzia. Gli obblighi previsti dalla normativa antimafia a carico del concorrente si applicano anche nei confronti del soggetto ausiliario, in ragione dell'importo dell'appalto posto a base di gara;

-       il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria per ciascun requisito;

-       non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente e che partecipino sia l’impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.

4.E’ condizione di iscrizione l’avvenuto versamento a favore di Agrorinasce s.c.r.l. di €.150,00 (diconsi eurocentocinquanta/00) per ciascuna Impresa, a titolo di contributo una tantum per le spese di gestione e tenuta dell’Albo, secondo le modalità stabilite dall’avviso di cui al precedente art.3.; detta somma è ridotta ad €.50,00 (diconsi eurocinquanta/00) per le aziende che hanno i requisiti previsti per l’iscrizione all’elenco speciale antiracket; detta somma andrà versata sul conto corrente dell'Agrorinasce s.c.r.l., IBAN: IT 58 Z 05018 03400 000000 128409, presso la Banca Popolare Etica - Filiale di Napoli.

La quota di iscrizione non è dovuta per le ditte già iscritte nel precedente Albo 2015-16 così come precisato all’art.7,comma 3.

ART. 5

Presentazione delle domande di iscrizione

1.Le domande d’iscrizione all’Albo, in bollo, unitamente ai documenti di cui al precedente articolo 4, dovranno essere inoltrate ad Agrorinasce s.c.r.l., via Roma presso Casa Comunale, 81036, San Cipriano d’Aversa (CE), entro il termine perentorio delle ore 12,00, del giorno 23/01/2017, e con le modalità previste nell’avviso di cui agli articoli 3 e seguenti.

2.Le domande presentate dopo il 23/01/2017 non saranno accolte.

3.L’iscrizione può essere richiesta per una o più categorie (fino ad un massimo di tre), e per una o più classifiche.

           

ART. 6

Adempimenti d’ufficio

1.Le domande pervenute sono inoltrate al Responsabile dell’Albo, per i seguenti adempimenti:
-        esame delle domande pervenute e della relativa documentazione;

-        predisposizione delle operazioni di sorteggio;
-        adozione del provvedimento di approvazione dell’Amministrazione di Agrorinasce dell’elenco delle imprese idonee per l’iscrizione;
-        controlli sui requisiti autocertificati dalle Imprese ai sensi dell’art.36, c. 5 e art.81 del D. Leg.vo 50/16.

2. L’Albo viene formato entro il 01 febbraio del 2017, ed avrà effetto immediato per il c.a., ed entro il 31 dicembre per gli anni successivi, con effetto dall'anno seguente. Le Imprese sono iscritte all’Albo secondo graduatorie distinte per categorie e classifiche, tenuto conto del beneficio dell’aumento del quinto così come riportato nel DPR 207/10; ciascuna graduatoria viene formata secondo l’ordine derivante da sorteggio pubblico.

3.L’iscrizione all’Albo ha effetto per l’intero anno di riferimento, con proroga al successivo, salvi i casi di cancellazione o sospensione di cui ai successivi articoli 8 e successivi.

4.Dei provvedimenti di modifica dell’Albo viene data comunicazione all’Osservatorio dei contratti pubblici e agli interessati.

5.Agrorinasce si riserva di effettuare sui requisiti autocertificati degli iscritti controlli periodici a campione.

6.Le Imprese iscritte sono tenute, a pena di esclusione dall’Albo, a comunicare ed eventualmente documentare ogni variazione che sia rilevante al fine dei requisiti di cui al presente articolo, entro quindici giorni dall’avvenuta variazione.

7.Il Responsabile dell’Albo provvederà, inoltre, ad annotare per ogni Impresa:
-        il numero di volte che l’impresa è stata invitata;
-        il numero di volte che ha presentato offerta;
-        il riferimento ad eventuali contratti stipulati;
-        indicazioni e riferimenti alla non conformità delle prestazioni effettuate;
-        i provvedimenti di sospensione.

ART. 7

Revisione dell’Albo

1.La revisione dell’Albo viene effettuata ogni due anni, con provvedimento del Responsabile dell’Albo, con le modalità di cui all’art. 6.

2.Le Imprese che intendono essere incluse nell’Albo devono avanzare richiesta in tal senso, secondo le modalità di cui agli artt. 4 e successivi.

3.Le Imprese iscritte per l’anno precedente sono tenute soltanto a chiedere la nuova iscrizione e a confermare il possesso dei requisiti, in base ai quali hanno ottenuto l’iscrizione.

4.Saranno rigettate le istanze di reiscrizione delle Imprese che, già iscritte all’Albo per annualità precedenti, non abbiano accolto l’invito a presentare offerta per due volte consecutive. Il rigetto sarà valevole per un anno, decorso il quale potrà essere proposta una nuova istanza di iscrizione.

 

 

ART. 8

Cancellazione dall’Albo

1.La cancellazione dall’Albo è disposta d’ufficio, per:

 

-       sopravvenuta mancanza di uno dei requisiti di cui al precedente art. 4;
-       sopravvenuta irregolarità contributiva rispetto a quanto previsto dalla Circolare sul DURC approvata dal Ministero del Lavoro in data 12.07.2006;
-       cessazione dell’attività dell’Impresa;
-       mancata comunicazione variazioni;
-       mancata sottoscrizione di un contratto senza giustificazione;
-       alcuna risoluzione di un contratto per causa imputabile all’Impresa;
-       quando a carico dell’iscritto sia accertata grave negligenza o malafede nella esecuzione della prestazione contrattuale;
-       in ogni altro caso di accertata, grave inottemperanza alla normativa sugli appalti;
-       in ogni altro caso di comportamento oggettivamente incompatibile con la permanenza nell’Albo, individuato dal Responsabile del Procedimento e dell’Albo.

2.Nel caso specifico di cui all'elenco "antiracket", a seguito di opportuno monitoraggio con cadenza annuale, verificando:

-       presso l'Autorità giudiziaria notizie specifiche sul procedimento penale nel quale l'interessato è persona offesa/parte civile, soprattutto al fine di verificare la esistenza di eventuali sentenze nel frattempo intervenute ovvero verificare se è intervenuto un diverso comportamento dell'interessato rispetto a quanto dichiarato e comprovato nella domanda come vittima di estorsione;

-       disporre la cancellazione dagli elenchi dell'impresa almeno nel caso in cui emerga che il soggetto beneficiario, sulla base delle informazioni trasmesse dalla Autorità giudiziaria, abbia reso dichiarazioni false o abbia, comunque, ritrattato quelle rese in precedenza, ovvero siano intervenute sentenze o altri provvedimenti definitori del procedimento dai quali emerga che il fatto non sussiste ovvero, comunque, che il soggetto istante ha osservato o osservi un comportamento processuale diverso rispetto a quanto dichiarato nella domanda ed attestato inizialmente dalla Autorità giudiziaria, in particolare che lo stesso non ha più fornito o, comunque, non fornisce ogni utile elemento per la ricostruzione dell'episodio delittuoso e per la individuazione del responsabile/i dello stesso;

3.La cancellazione dall’Albo è inoltre disposta per superamento del numero massimo di iscrizioni, a seguito di comunicazione dell’Osservatorio dei contratti pubblici.

4.La cancellazione è altresì disposta su domanda dell’interessato.

5.La cancellazione preclude per i tre anni successivi la possibilità di reiscrizione all'Albo. L’eventuale, successiva iscrizione è a tutti gli effetti considerata nuova iscrizione.

 

ART. 9

Procedura per la cancellazione

1.  Nei casi previsti dall’articolo 8 comma 1, il Responsabile dell’Albo dà comunicazione con Racc. A./R. al legale rappresentante dell’Impresa dell’avvio del procedimento di cancellazione, indicando i fatti addebitati ed assegnando il termine di quindici giorni per le controdeduzioni.

2.  Nel caso previsto dall’art. 8 comma 2, il Responsabile dell’Albo, nella comunicazione di cui al comma precedente, dà avviso agli iscritti, che possono, entro 5 gg., rinunciare ad una o più diverse iscrizioni, per rientrare nel numero massimo di iscrizioni.

3.  Trascorsi almeno 20 giorni dalla scadenza dei suddetti termini, il Responsabile dell’Albo, previa istruttoria sulle eventuali controdeduzioni/audizioni dell’Impresa, segnala la questione al C.d.A. di Agrorinasce, e quindi si pronuncia in merito disponendo, in presenza dei necessari presupposti, la cancellazione dell’Albo.

4.  Le determinazioni adottate devono essere rese note all’Impresa interessata, entro quindici giorni dall’intervenuta esecutività del relativo provvedimento.

 

ART. 10

Sospensione dall’Albo

1.La sospensione è disposta d’ufficio per:

 

-       contenzioso in corso con Agrorinasce: sospensione per l’intera durata del contenzioso stesso;
-       accertata negligenza non grave a carico dell’iscritto, ma rilevante nella esecuzione della prestazione contrattuale: sospensione per massimo un anno;
-       ogni altro caso di accertata e non grave inottemperanza alla normativa sugli appalti o di accertata esigenza cautelare: sospensione per massimo un anno:
-       procedimento di cancellazione in corso: sospensione fino a definizione del procedimento di cancellazione.

ART. 11

Procedura per la sospensione dall’albo

1.La sospensione è disposta mediante provvedimento del Responsabile dell’Albo, anche su segnalazione scritta degli Uffici Tecnici ed Amministrativi che trattano l’appalto. Il provvedimento di sospensione viene comunicato entro trenta giorni all'impresa interessata.

2.Tale provvedimento può essere revocato, d’ufficio o su richiesta documentata dell'Impresa, qualora vengano a decadere le condizioni che hanno determinato la sospensione.

 

ART. 12

Utilizzazione dell’Albo

1.L’Albo viene utilizzato da Agrorinasce in conformità a quanto dispongono le norme vigenti in materia di appalti di lavori pubblici e i vigenti Regolamenti per l'acquisizione di beni servizi "sotto soglia", ai sensi dell'art.36, comma 2, lett. a) e b) del D.Lgs. 50/16, nonché secondo i limiti e le modalità operative disposti dalla società Agrorinasce, e di seguito riassunti.

2.L'Albo verrà utilizzato, da Agrorinasce, nello specifico, per i seguenti affidamenti:

a)nella scelta degli Operatori Economici da invitarsi nelle procedure di cui all’art.36, c.2, lett. b e per affidamento diretto secondo i limiti disposti ai sensi dell’art 36, c.2, lett. a) del Codice degli Appalti D.Lgs. n°50/16;

b)nella scelta dell'Operatore Economico verso il quale provvedere all'affidamento di lavori, beni e servizi di importo fino ad €.100.000,00, IVA esclusa;

c)nella scelta dell'Operatore Economico verso il quale provvedere all'affidamento diretto di lavori, servizi e forniture di importo fino ad €.20.000,00, IVA esclusa;

d)nella scelta di Operatori Economici, quando per specifici requisiti specialistici l'albo risulti insufficiente, l'applicazione delle procedure negoziali di cui all'art.63, comma 6 del Codice, sarà estesa ad altri mercati specialistici, quali: il Mercato Elettronico, gli Albi Fornitori, gli albi di produttori specialistici di Hardware - software, fornitori di mobili per Arredo / Ufficio, ecc….

3.Gli importi di cui sopra saranno oggetto di integrazione automatica in caso di variazione delle soglie previste dal Codice, per effetto di modifiche legislative interne o comunitarie.

4.Alla gara vengono invitate a partecipare le Imprese iscritte nella categoria e classifica interessata, in numero di cinque, salvi i casi i cui la legge disponga diversamente. Qualora le Imprese iscritte siano in numero inferiore a cinque, Agrorinasce si riserva la facoltà, sia per i lavori, che per i servizi e forniture, di estendere e/o integrare l’elenco da costituire anche ad altre ditte aventi parimenti requisiti da reperire a seguito di apposita indagine di mercato (vedasi: Mercato Elettronico, Albi Fornitori, prodotti specialistici Hardware - software, mobili per Arredo / Ufficio, ecc…).

5.All’affidamento della prestazione in economia, come detto “nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento”, si procederà con il criterio del prezzo più basso" offerto, ai sensi dell’art.95, c.4, dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art.95, c.3 del D.Lgs. 50/16.

6.Agrorinasce, inoltre, si riserva la facoltà di invitare imprese iscritte in numero superiore a cinque, qualora ciò sia adeguatamente motivato dall’interesse dell’Ente medesimo.

7.Se la natura specialistica delle opere da appaltare è tale rendere attuabile la l’espletamento dell’attività come sopra descritto, si procederà al pubblico incanto.

8.Le Imprese da invitare vengono scelte su richiesta scritta del Responsabile del procedimento con indicazione di categoria e classifica di qualificazione richiesta. La selezione delle Imprese avverrà seguendo l’ordine di inserimento all’interno delle singole categorie e classifiche di iscrizione. Ogni Impresa potrà ricevere ulteriori inviti richiesti per l’affidamento dei lavori cui si riferisce l’invito fino ad un massimo di 2 (due) nell’ambito dell’ordine cronologico delle singole categorie e classi di iscrizione.

9.In base alla specificità dei singoli appalti da affidare, l’Agrorinasce si riserva di decidere le condizioni e i requisiti ulteriori per l’ammissione alla presentazione delle offerte da parte degli invitati.


ART. 13

Pubblicità dell’Albo e successivi aggiornamenti

L’Albo delle Imprese, una volta divenuto esecutivo il provvedimento con cui è stato approvato, è pubblicato all’Albo Pretorio dell’Agrorinasce per la durata di (30) trenta giorni ed è trasmesso all’Osservatorio dei lavori pubblici, che ne dà pubblicità sul proprio sito informatico.

ART. 14

Trattamento dei dati personali

Ai sensi del D.Lgs. 196 del 30 giugno 2003, i dati personali saranno trattati esclusivamente per le finalità per cui sono stati raccolti, secondo principi di correttezza, liceità e trasparenza, nonché nel rispetto delle previste misure di sicurezza. Responsabile del trattamento è il Responsabile dell’Albo di cui all’art.1.

ART. 15

Normativa Antimafia e rintracciabilità dei flussi finanziari

1.Agrorinasce si riserva di richiedere alla Prefettura di Caserta il rilascio d’informazioni tendenti ad attestare la insussistenza di tentativi di infiltrazione mafiosa delle imprese iscritte all’Albo.

2.In attesa di tempestiva comunicazione da parte della Prefettura delle informazioni di cui sopra, Agrorinasce può procedere all’affidamento dell’incarico sotto condizione risolutiva degli esiti dell’accertamento successivo di tentativi di infiltrazione mafiosa.

3.L'Agrorinasce, ai sensi dell’art.108 del D.lgs. 50/16 ha facoltà di risolvere il contratto mediante semplice lettera raccomandata con messa in mora di 20 giorni, senza necessità di ulteriori adempimenti, nei seguenti casi:

a)l'Impresa sia colpita da provvedimento definitivo che dispone l'applicazione di una o più misure di prevenzione di cui al codice delle leggi antimafia e delle relative misure di prevenzione, ovvero sia intervenuta sentenza di condanna passata in giudicato per i reati di cui all'articolo 80., ai sensi dell’articolo 108 comma 2, lett. b) del D.Lvo 50/16;

b)frode nell'esecuzione dei lavori ai sensi dell’articolo 108 comma 3 del D.L.vo n. 50/16;

c)inadempimento alle disposizioni dell'Amministrazione riguardo al mancato espletamento dell'attività o inadempimenti consequenziali;

d)manifesta incapacità o inidoneità, anche solo legale, nell’esecuzione dell'attività;

e)per inosservanza dell’art.3 della legge 136/2010 e s.m.i., in materia degli obblighi di tracciabilità sui flussi finanziari, ai sensi della Legge n. 136 del 2010 “Piano straordinario contro le mafie”.

4.Dette clausole risolutive espresse sono da attivarsi in tutti i casi in cui le transazioni sono state eseguite senza avvalersi di banche o della società Poste Italiane S.p.A., ovvero di altri strumenti che consentono la piena tracciabilità delle operazioni;

5.In caso di posizione contributiva negativo la stazione appaltante avvierà le procedure di cui all’art. 30, c. 5 e 6 del D.lgs 50/16.

 

Casal di Principe li, 13.12.2016

 

L’Amministratore Delegato                                        Il Responsabile del Procedimento

f.to (Dott. Giovanni Allucci)                                      f.to (ing. Giovan B. Pasquariello)


ALLEGATO A1)

 

CATEGORIE GENERALI

(art.61 DPR 207/10)

OG 1

Edifici civili e industriali

OG 2

Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ….

OG 3

Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, metropolitane ....

OG 4

Opere d’arte nel sottosuolo

OG 5

Dighe

OG 6

Acquedotti, gasdotti , oleodotti, opere di irrigazione e di evacuazione

OG 7

Opere marittime e lavori di dragaggio

OG 8

Opere fluviali, di difesa, di sistemazione idraulica e di bonifica

OG 9

Impianti per la produzione di energia elettrica

OG10

Impianti per la trasformazione alta/media tensione e per la distribuzione di energia elettrica in corrente alternata e continua

OG11

Impianti tecnologici

OG12

Opere ed impianti di bonifica e protezione ambientale

OG13

Opere di ingegneria naturalistica

CATEGORIE SPECIALIZZATE

OS 1

Lavori in terra

OS 2

Superfici decorate e beni mobili di interesse storico e artistico

OS 3

Impianti idrico-sanitario, cucine, lavanderie

OS 4

Impianti elettromeccanici trasportatori

OS 5

Impianti pneumatici e antintrusione

OS 6

Finiture di opere generali in materiali lignei, plastici, metallici e vetrosi

OS 7

Finiture di opere generali di natura edile

OS 8

Finiture di opere generali di natura tecnica

OS 9

Impianti per la segnaletica luminosa e la sicurezza del traffico

OS 10

Segnaletica stradale non luminosa

OS 11

Apparecchiature strutturali speciali

OS 12

Barriere e protezioni stradali

OS 13

Strutture prefabbricate in cemento armato

OS 14

Impianti di smaltimento e recupero rifiuti

OS 15

Pulizia di acque marine, lacustri, fluviali

OS 16

Impianti per centrali produzione energia elettrica

OS 17

Linee telefoniche ed impianti di telefonia

OS 18

Componenti strutturali in acciaio o metallo

OS 19

Impianti di reti di telecomunicazione e di trasmissioni e trattamento ….

OS 20

Rilevamenti topografici

OS 21

Opere strutturali speciali

OS 22

Impianti di potabilizzazione e depurazione

OS 23

Demolizione di opere

OS 24

Verde e arredo urbano

OS 25

Scavi archeologici

OS 26

Pavimentazioni e sovrastrutture speciali

OS 27

Impianti per la trazione elettrica

OS 28

Impianti termici e di condizionamento

OS 29

Armamento ferroviario

OS 30

Impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi

OS 31

Impianti per la mobilità sospesa

OS 32

Strutture in legno

OS 33

Coperture speciali

OS 34

Sistemi antirumore per infrastrutture di mobilità

 

CLASSIFICHE

I

Fino a €     258.228=

 

 

 

Allegati:

Disciplinare aggiornamento albo imprese di fiducia.pdf

 


 
ceda
monitoraggio civico territoriale