AGRORINASCE s.c.r.l.
Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio
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Repubblica Italiana - Regione Campania - Provincia di Caserta
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Via Roma – presso Casa Comunale – 81036 San Cipriano d’Aversa (CE)
Tel. 081-8923034 e fax 081-8160091
www.agrorinasce.org –
INVITO A MANIFESTARE INTERESSE PER LA CONCESSIONE PROVVISORIA DI AREE AGRICOLE NEL COMPLESSO AGRICOLO CONFISCATO ALLA CAMORRA
SITA IN S. MARIA LA FOSSA – LOCALITA’ ‘LA BALZANA’
Premesso che
- la società consortile Agrorinasce – Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio, costituita da sei Comuni della Provincia di Caserta: Casal di Principe, Casapesenna, S. Cipriano d’Aversa, S. Marcellino, S. Maria La Fossa e Villa Literno, ha rappresentato il primo progetto pilota per il rafforzamento della cultura della legalità in un’area ad alta densità criminale nell’ambito del Programma Operativo Multiregionale “Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia” QCS 1994-99, confermato poi con un nuovo progetto pilota nell’ambito del PON Sicurezza 2000-2006, entrambi promossi e gestiti dal Ministero dell’Interno e per ultimo il PON Sicurezza QCS 2007-2013;
- il progetto pilota Agrorinasce ha costituito la sperimentazione di una nuova linea di intervento nell’ambito delle politiche di coesione sociale finalizzata alla generazione di opportunità di sviluppo e di misure preventive di lotta al crimine organizzato ed alla criminalità in genere, anche attraverso il recupero di beni confiscati alla camorra;
- in tutti i Comuni aderenti ad Agrorinasce sono, infatti, localizzati numerosi beni immobili confiscati alla camorra, suscettibili di un loro recupero ad uso sociale e/o produttivo ai sensi del decreto legislativo 159/2011 (codice antimafia), con l’obiettivo di migliorare le condizioni per lo sviluppo sociale, economico e della legalità per l’intero comprensorio;
- Con sentenza n.13/05 Reg. Sent. (emessa dalla II Sezione della Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere nell’ ambito del procedimento riunito nel n.9/98 a carico di Abbate Antonio + 126 “processo Spartacus 1”, riformata dalla Corte di Assise di Appello di Napoli in data 19.06.2008 e divenuta definitiva a seguito di sentenza della corte in data 15/01/2010), è stata disposta anche in danno di Schiavone Francesco, Bidognetti Francesco e Schiavone Walter, la confisca, ai sensi dell’art.12-sexies della L. n. 356/1992 e s.m.i, nella misura di 2/3 in quota ideale, del complesso agricolo “La Balzana”, mentre il restante1/3 è stato confiscato in via definitiva agli eredi Passarelli nel mese di maggio 2017.
- tale complesso è sito nel comune di Santa Maria La Fossa ed è composto da terreni e fabbricati rurali censiti rispettivamente nel N.C.E.U. del menzionato comune al foglio 12, particella 5001, sub dal n.1 al n.27 compreso e particella 5002, nonché nel N.C.T. dello stesso comune al foglio 3, particella 92, foglio 11, particelle 21,26 e 28, foglio 12, particelle 13,16,18,20,52,55,82,85,88,91, foglio 13 particelle 3,4,8,15,138,141,144,147, foglio 16, particelle 38,39,40 e 49, foglio 20, particelle 9 e 10, intestato alla I.P.A.M in liquidazione s.r.l.;
- con provvedimento del 21/12/2017, Nota Prot. ANBSC 00059210, l’Agenzia Nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla camorra ha assegnato definitivo al Comune di Santa Maria la Fossa, il complesso agricolo “La Balzana” destinandolo per finalità istituzionali dell’ente, sociali e produttivi;
- Agrorinasce ha richiesto l’assegnazione in concessione d’uso dell’intero complesso agricolo (Prot. n. 246 del 16/04/2019) per la durata di anni 25;
- in data 24/04/2019, con verbale n.44, la Giunta Comunale del Comune di Santa Maria la Fossa ha deliberato di concedere in concessione d’uso gratuito, per il recupero ai fini produtivi e sociali dell’intero complesso agricolo denominato “La Balzana”, alla società consortile Agrorinasce, di cui il Comune di S. Maria La Fossa è socio;
- Agrorinasce, considerato lo stato di abbandono dei luoghi determinato da oltre 10 anni di giudizio finalizzati alla confisca definitiva, l’assoluta necessità di verificare ogni eventuale rischio di inquinamento dei luoghi, la difficoltà di fruibilità e di accesso dell’intera area agricola e del complesso immobiliare, ha provveduto:
1) all’analisi delle falde acquifere, in collaborazione con la Regione Campania - Assessorato all’Agricoltura e ARPAC (Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Campania), i sui risultati sono allegati alla presente procedura, al fine di verificare ogni eventuale forma di inquinamento delle falde acquifere;
2) alla stipula di un protocollo d’intesa con il CIRAM (Centro di Ricerche interdipartimentali sull’Ambiente dell’Università Federico II°), grazie alla quale sono stati effettuati ulteriori analisi sui terreni e essenze vegetali al fine di verificare ogni eventuale forma di inquinamento dei terreni oggetto di valorizzazione;
3) alla stipula di un protocollo d’intesa denominato ‘Degrado Bellezza: Prototipi di bellezza’ con i Dip. di Agraria e di Architettura della Federico II° e con il Dipartimento di Ingegneria Civile Design Edilizia e Ambiente e il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche della SUN allo scopo di accompagnare Agrorinasce nella redazione dello studio di fattibilità per la valorizzazione agricola del complesso agricolo ‘La Balzana’, creando una prima ipotesi di ‘prototipo di bellezza’ con la coltivazione dell’intero complesso agricolo e il coinvolgimento di operatori agricoli privati e soggetti sociali;
4) alla stipula del protocollo d’intesa con tutte le associazioni di categoria, incluse quelle appartenenti al settore agricolo e con il Forum del Terzo Settore della Provincia di Caserta, al fine di programmare congiuntamente ogni azione possibile di valorizzazione ad uso produttivo e sociale dei beni confiscati alla camorra che porti alla creazione di occupazione e alla crescita civile del territorio;
5) alla manifestazione di interesse indetta da Agrorinasce e pubblicata il giorno 18 luglio 2016 con la quale ha inteso coinvolgere gli agricoltori e gli allevatori dell’area per una straordinaria operazione di sfalcio dell’erba e di pulizia dell’area su tutti i 200 ettari circa di terreno agricolo disponibili, al fine di prevenire ogni pericolo di incendi e arginare lo stato di abbandono in cui versa l’intero complesso. Per tutti i soggetti partecipanti, Agrorinasce ha provveduto alle verifiche d’ufficio e quelle relative alla insussistenza di tentativi dì infiltrazione mafiosa;
- A tale manifestazione hanno partecipato 21 imprenditori agricoli che operano nel Comune di S. Maria La Fossa, ai quali il Consiglio di Amministrazione ha deciso di assegnare in via provvisoria a ciascuno di essi un lotto di circa 10 ettari, incaricando appositamente un tecnico per il frazionamento ideale dell’intera area agricola di 200 ettari;
- Agrorinasce, inoltre, con la finalità di ridurre l’inquinamento dai nitrati dell’intera area agricola e di rigenerare il valore dei terreni stessi, d’intesa con il concessionario dell’impianto di biogas sito in località ‘Ferrandelle’, Power Rinasce srl, ha inteso incentivare lo spandimento del digestato prodotto dal medesimo impianto con i reflui zootecnici conferiti dagli allevatori del territorio;
- Agrorinasce, nel contempo, ha predisposto lo studio di fattibilità per realizzare il “Parco agroalimentare dei prodotti tipici della Campania”, concentrando nel borgo agricolo e nei 200 ettari di terreno agricolo circostanti tutte le produzioni tipiche campane (grano, pomodori, allevamento di bufale, prodotti ortivi, ortofrutticoli, vigneti ecc..), le attività di trasformazione e la loro commercializzazione. Accanto alle attività produttive recuperare le 10 ville bifamiliare e altri immobili ad uso civili, al fine di insediare i dipendenti che operano nelle diverse attività produttive, l’istituto agrario (che opererà in sinergia con il Dipartimento di Agraria della Federico II° che aprirà due nuovi corsi di laurea nella vicina Reggia di Carditello), centri per la formazione professionale, attività ricettive e commerciali per il turismo rurale, lo sport e altro ancora.
- Il progetto predisposto, per un importo complessivo di circa 30 milioni di euro, è stato finanziato con fondi per lo sviluppo e la coesione dal Ministero per il SUD per l’importo di 15,140 milioni di euro finalizzato alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, l’istituto agrario e edifici con valenza pubblica immediatamente disponibili e gli ulteriori fondi verranno stanziati a seguito di apposita programmazione strategica redatta da un ‘Gruppo di lavoro’ presieduto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo;
- Agrorinasce, nelle more che vengano redatti i progetti definitivi ed esecutivi e realizzate le opere indicate al precedente punto, ha stipulato un protocollo d’intesa con il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno che prevede, tra l’altro la progettazione e realizzazione dell’impianto irriguo già in parte realizzato nel complesso agricolo confiscato alla camorra denominato ‘La Balzana’ di S. Maria La Fossa, in modo da consentire il pieno utilizzo delle aree agricole da parte dei futuri concessionari delle aree;
- Agrorinasce e il Comune di S. Maria La Fossa, pertanto, per le ragioni espresse nei precedenti punti, intendono procedere ad indire una nuova procedura di evidenza pubblica per la concessione provvisoria e onerosa a favore degli operatori agricoli e allevatori che siano titolari di un’attività agricola e di allevamento che opera sul territorio di S. Maria La Fossa per assegnare in maniera temporanea porzioni di aree per la valorizzazione dei terreni agricoli;
- Agrorinasce ha fissato la concessione in euro €. 400,00 annui per ettaro; impegnandosi sin d’ora, come previsto dal codice antimafia, ad utilizzare tutti i proventi per la valorizzazione dello stesso complesso agricolo e di tutti i beni confiscati nel Comune di S. Maria La Fossa, notiziando l’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alle mafie;
Art. 1 – Soggetti ammessi alla manifestazione di interesse
Sono ammessi a manifestare il proprio interesse per la richiesta di concessione provvisoria delle aree agricole i titolari di un’attività agricola e di allevamento che operano nel territorio di S. Maria La Fossa.
Sono ammessi a concorrere al presente bando i soggetti che presentino obbligatoriamente i seguenti requisiti:
- qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP), ai sensi dell’art.1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n.99, o di coltivatore diretto (CD) ai sensi dell’art.6 della legge 3 maggio 1982, n.203. Nel caso di concorrenti costituiti in forma di società o cooperativa il suddetto requisito deve essere posseduto dal legale rappresentante del soggetto giuridico.
- Il soggetto concorrente deve essere inoltre iscritto alla CCIAA, nella apposita sezione riservata alle imprese agricole, ed essere in possesso di una posizione IVA, del Fascicolo Aziendale attivo presso il SIAN e di regolare inquadramento presso l’INPS.
Art. 2 – Oggetto della manifestazione di interesse
I soggetti interessati devono manifestare il proprio interesse all’assegnazione di uno o più lotti agricoli nel complesso agricolo confiscato alla camorra denominato ‘La Balzana’.
Trattasi di 21 aree agricole, di circa 10 ettari cadauno, frazionate solo idealmente e potenzialmente servite dall’impianto irriguo gestito dal Consorzio di Bonifica, accessibili dai tre varchi di ingresso alla Balzana (All.1).
Nella passata manifestazione di interessi hanno partecipato 21 agricoltori e allevatori del territorio ai quali è stato assegnato un lotto agricolo di circa 10 ettari cadauno.
Agrorinasce si riserva di confermare la medesima distribuzione o una diversa all’esito della presente manifestazione.
Art. 3 – Prezzo di concessione delle aree agricole e regolamento irriguo
Agrorinasce per la concessione delle aree agricole oggetto della presente procedura pubblica si è basata su indagine di mercato determinando, poi, un canone agevolato in considerazione della valenza simbolica e pubblica dell’iniziativa e del disagio che i richiedenti affronteranno durante le fasi di realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria del nascente Parco agroalimentare dei prodotti tipici indicato in premessa.
Il prezzo base per la concessione del singolo lotto agricolo è stato fissato ad euro €. 400,00 annuo per ettaro anticipati.
A questa concessione occorrono aggiungere ogni costo fisso o variabile derivante dall’impianto irriguo realizzato e gestito dal competente Consorzio. Come è noto agli agricoltori, da regolamento irriguo vigente del Consorzio di Bonifica, per la riscossione del ruolo irriguo, verrà applicata la tariffa binomia, in base alla quale la distribuzione dell’acqua è abbinata all’applicazione di una tariffa per il conteggio dei costi irrigui, che prevede il pagamento di una quota fissa, da parte di tutti gli utenti irrigui, potenziali ed effettivi, e di una quota variabile, strettamente legata agli effettivi consumi di acqua, e perciò addebitata ai solo utilizzatori della risorsa irrigua.
La quota fissa è imputata a ciascun assegnatario e rappresenta il contributo che ciascun utente è chiamato a versare al Consorzio di Bonifica per il mantenimento dell’efficienza della rete irrigua e quindi della potenzialità irrigua del fondo. La quota fissa è calcolata annualmente dal Consorzio di Bonifica.
La quota variabile è definita dal costo associato al volume idrico consumato. Il volume sarà misurato se il fondo è dotato di contatore irriguo; in caso contrario il volume sarà determinato dal fabbisogno medio della colture.
Si rappresenta che in caso di mancato pagamento della concessione a favore di Agrorinasce e delle quote a favore del Consorzio di Bonifica si procederà alla revoca immediata della concessione e alla richiesta di risarcimento del danno. Il contenzioso precluderà ogni futuro rapporto con Agrorinasce.
Si informa che le concessioni a favore di Agrorinasce verranno utilizzate per la valorizzazione dei beni confiscati alla camorra nel Comune di S. Maria La Fossa e in particolare per la valorizzazione dello stesso complesso agricolo ‘La Balzana’, ai sensi dell’articolo 48 comma 3 del Testo Unico Antimafia (D.Lgs 159/2011 e ss.mm.ii.).
Art. 4 – Durata della concessione provvisoria
In considerazione dell’imminente opera di valorizzazione del complesso agricolo, con i lavori di urbanizzazione primaria che verranno realizzati nel biennio 2020/2021 e i lavori di valorizzazione di parte degli immobili del borgo agricolo, la durata della concessione provvisoria è di 3 (tre) anni.
E’ escluso il tacito rinnovo e ogni forma di utilizzo dell’area senza preventiva autorizzazione di Agrorinasce.
Agrorinasce si riserva di procedere a proroghe anche parziali delle concessioni dei singoli lotti agricoli.
Art. 5 - Domanda di partecipazione
Le domande di partecipazione, corredate di copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante pro tempore del soggetto partecipante, dovranno pervenire in busta chiusa con sopra scritto “Agrorinasce – Selezione per concessione provvisoria di terreni agricoli’, improrogabilmente entro le ore 12’00 del 16 dicembre 2019 presso la casa comunale di Santa Maria La Fossa. A tal fine non farà fede il timbro postale di spedizione, bensì il giorno e l’ora della effettiva ricezione.
I partecipanti dovranno presentare la seguente documentazione:
a) domanda di partecipazione con la dichiarazione che attesta il proprio interesse alla coltivazione di uno o più lotti dell’area agricola denominata la Balzana e di essere titolare di un’attività agricola e di allevamentoche opera nell’area di S. Maria La Fossa, indicando terreni e/o allevamento disponibile;
b) dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa, ai sensi e per gli effetti degli art. 46, 47 del D.P.R. n. 445/2000, dal titolare della ditta agricola o dal rappresentante Legale del soggetto richiedente, corredata da copia fotostatica non autenticata del documento di identità:
1. di essere iscritto nel Registro imprese agricole della Camera di Commercio di Caserta al n._____ dal______;
2. di essere iscritto alla gestione previdenziale come CD o come IAP;
3. di conoscere il complesso agricolo ‘La Balzana’ e delle aree agricole disponibili del quale si richiede la concessione;
4. di essere a conoscenza delle condizioni e delle circostanze particolari suscettibili di influire sulla coltivazione del lotto agricolo assegnato, a causa dei lavori di urbanizzazione primaria e secondaria all’interno del borgo che verranno svolti nel periodo dei tre anni da Agrorinasce;
5. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ad Agrorinasce qualsiasi variazione della compagine sociale;
6. di assumersi l’onere di tutte le spese di gestione e per la manutenzione ordinaria dell’area agricola concessa;
7. di essere consapevoli che l’autorizzazione è solo di natura temporanea di durata concordata e relativa all’area agricola assegnata.
Art. 6 – Procedimento
Le domande saranno esaminate dalla società Agrorinasce, la quale procederà innanzitutto alla verifica del possesso da parte degli interessati dei requisiti di ammissibilità.
All’esito, procederà all’esame della documentazione presentata e richiederà le informazioni per evitare infiltrazioni di tipo camorristico rilasciate dalla Prefettura di Caserta.
Agrorinasce predisporrà apposito elenco di allevatori e agricoltori ammessi e procederà al sorteggio pubblico per l’assegnazione dei lotti richiesti.
Il sorteggio pubblico avverrà presso il Centro di educazione e documentazione ambientale in seduta pubblica. Ogni sorteggiato procederà alla scelta del lotto agricolo richiesto nel piano di frazionamento predisposto da Agrorinasce.
Si precisa che siffatta procedura ha un carattere preminentemente esplorativo, nel senso che Agrorinasce si riserva di valutare con piena discrezionalità le proposte formulate, al fine di assicurare il pieno soddisfacimento delle finalità previste dalla legislazione sui beni immobili confiscati.
Art. 7 – Certificazione e controlli antimafia
Alla domanda di partecipazione alla manifestazione di interessi dovrà essere allegata la certificazione anagrafica di tutti i soci e soggetti responsabili dell’ente/associazione (stato di famiglia e di residenza in corso di validità) anche di soggetti di fatto conviventi.
Agrorinasce si riserva di richiedere alla Prefettura di Caserta il rilascio di informazioni tendenti ad attestare la insussistenza di tentativi dì infiltrazione mafiosa.
In assenza di tempestiva comunicazione da parte della Prefettura delle informazioni di cui sopra, Agrorinasce procederà all’autorizzazione alla coltivazione dell’area agricola sotto condizione risolutiva dell’accertamento successivo di tentativi di infiltrazione mafiosa, accertamento che sarà costante anche negli anni successivi.
Art. 8 - Pubblicità
La manifestazione di interesse e l’esito della procedura saranno pubblicati sul sito internet www.agrorinasce.org e www.centroambiente.org e sul sito dell’amministazione comunale di S. Maria La Fossa.
Art. 9 – Responsabile del procedimento
Ai sensi dell’art. 6 della Legge 07 agosto 1990 n. 241, il Responsabile del Procedimento è l’Amministratore Delegato Dr. Giovanni Allucci.
Gli interessati possono chiedere ulteriori informazioni e chiarimenti inerenti al presente avviso al Responsabile del Procedimento dott. Giovanni Allucci alla seguente email:
Art. 10 - Informativa ai sensi del trattamento e protezione dei dati
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 13 e 14 del Regolamento 2016/679/UE (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati), delle disposizioni di cui al Decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003, come modificato ed integrato dal Decreto legislativo n. 101 del 10 agosto 2018.
Con la presente Le forniamo le seguenti informazioni relative al trattamento, di seguito analiticamente decritto, che verrà effettuato in relazione ai dati personali dei soggetti partecipanti, nonché ai diritti che potrà in qualsiasi momento esercitare, ai sensi della disciplina vigente.
Il TITOLARE DEL TRATTAMENTO
Art.13, par.1, lett.A e art. 14,par. 1 lett. a)del Regolamento 2016/679/UEe DGRC N. 466 del 17/07/2018.
Conformemente a quanto previsto dal Regolamento 2016/679/UE, Titolare del Trattamento è Agrorinasce scrl Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio.
Il delegato al trattamento dei dati personali è il Dr. Giovanni Allucci.
S. Maria La Fossa, 20 novembre 2019
Il Presidente del CdA
Dr. Giovanni ALLUCCI
Allegati:
Scarica la "Manifestazione d'interesse"
All.1 - Impianto irriguo Consorzio di Bonifica
All.2 - Divisione lotti
Domanda di partecipazione e concessione provvisoria
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio



